“Poiché non possiamo pensare ad alcun presente senza un relativo futurum exactum, ci possiamo pensare presenti e reali solo se pensiamo a Dio. Se noi oggi siamo qui, noi domani saremo stati qui. Se la realtà esiste, allora il futuro anteriore è inevitabile e con esso il postulato del Dio reale”. – Robert Spaemann

Ovvero, per dare realtà al nostro presente, è necessario che esista un luogo dove si possa dire che il nostro presenta sarà esistito. Questo è Dio. La cosa mi fa terribilmente pensare al fatto che lo scandirsi del tempo, fisicamente, non esiste. Il tempo è simile a un grande fiume ghiacciato, come disse un importante fisico. Solo la limitatezza della velocità di trasmissione delle informazioni (velocità della luce) non ci permette di vedere il fiume ghiacciato dall’interno dell’universo. Ma dall’esterno…

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