Come vanno questi Europei?
Tutto si avvera nel vaticinio di Sacchi: “Van Basten sarà un grande allenatore”. Marco ha sorpreso anche me, per come sa gestire tutti gli uomini di qualità, per come ha ovviato alla mancanza di consistenza in difesa. Gioca un calcio offensivo, si può permettere di attaccare con cinque uomini che fanno per dieci, si affida agli uno contro uno, fa le ripartenze come Dio comanda. Perchè le squadre che vincono, da sempre, si difendono compatte e colpiscono in contropiede.
La Spagna ha i giocatori migliori, ma lascia giocare gli avversari; e poi non ti puoi permettere di lasciare fuori uno come Cesc. Il Portogallo non dà punti di riferimento, ha giocatori immarcabili. Ma sono tutte squadre leziose. Un’altra cosa la concretezza.
E noi. Non voglio dire tanto. Una squadra senza dei veri campioni, senza qualcuno che sappia lasciare sul posto un uomo. Tranne uno. Fantantonio può fare la differenza.
E tanta nostaglia di un giocatore, uno che ha il grimaldello per le partite più complicate, uno che nei palloni senza logica, sporchi, disperati (come quelli che arrivavano a Toni) vede sempre il modo di buttarla dentro. Nostalgia di Superpippo.

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