Vorrei. Ci sono momenti in cui mi sento vecchio. O meglio, mi sento senza età. Ci sono momenti in cui vorrei fermarmi a leggere tutta la notte. Sento di aver bisogno di redenzione, o forse è il mio tempo che ha bisogno di essere redento. Only through time time is conquered. Come posso redimere il mio tempo se non ritrovando le mie radici? Perchè un uomo senza radici, o meglio senza storia, non è un uomo. E un uomo senza storia non è redento dal tempo, perchè la storia è una forma di momenti senza tempo.
In questo momento ogni mio pensiero è pentimento, inteso come pentimento cristiano e non mortificazione per la propria inutilità. Il pentimento avvicina a Dio come dice il mio cardinale preferito, ma ognuno di questi pensieri avvisa che nella tua ricerca sei un passo più indietro rispetto a quanto pensavi un minuto fa.
Le virtù ci sono imposte dai nostri più malvagi crimini. Da i miei più malvagi crimini.
Penso che ci sia qualcuno che ha trovato il suo Assoluto, la sua redenzione, e che la sua potrebbe essere anche la mia, se la trovassi. Se avessi la capacità di seguire TS Eliot nel suo viaggio con i magi, aiutato dal suo successore contemporaneo, Roger Scruton.
Vorrei andare in vacanza, e come vacanza intendo viaggio verso Nord, e leggere. E pensare. E scrivere. Senza più smettere, finchè non avrò trovato la mia redenzione.
E poi tornare, forte della mia conoscenza. Oppure la Storia ha corridoi contorti, e ci inganna con ambizioni sussurate, ci guida con le vanità. E non vorrei arrivare alla conclusione che nè la paura nè il coraggio mi salveranno.
La nuova stagione ruggisce. Mi divora. Facciamo finta che io non abbia scritto tutto questo inutilmente.
Io, un vecchio sospinto dagli Alisei in un angolo di sonno.

Pensieri di un arido cervello nella stagione arida.

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