Preghiera 21/08/2006
Calcata è una roccaforte ideale; e forse lo era, ai tempi in cui un qualche signore l’aveva elevata a sua dimora. Una sola strada per raggiungere il promontorio, per il resto a strapiombo nella roccia. Una rocca medievale fantasma stupendamente decadente, gli unici esercizi aperti sono bar/ristoranti, botteghe d’arte e di artigianato locale. Non c’è dubbio che il posticino sia un po’ ideologico ma faccio finta di nulla, mi piace troppo. Per la strada incontro qualche individuo sotto i vent’anni e addirittura sono tutte ragazze; strabuzzo gli occhi pensando alla tristezza delle Dolomiti. Vuol dire che un po’ di vita c’è ancora, e questo è grasso che cola. Santa Rosa che hai coperto queste montagne col tuo sangue, se mai verrò ad abitare qui ristrutturerò la tua chiesa.

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