Diventare collezionista di città?
L’idea mi sta ronzando in testa ed è di quelle forti. Dopo aver letto Comisso, Piovene, D’Annunzio, Langone non è naturale che cominci anch’io? Girare i capoluoghi di provincia, distillarne l’anima da erudito letteratissimo sui passi dei miei autori. Non dico di fare il byroniano o il Barney, sarebbe al di fuori della mia portata. Ma viaggi brevi, eppure sufficienti sapendo già tutto prima di quella città. Bologna, Trieste, Mantova… poi scrivere e raccogliere i resoconti. E farne un libro. E’ un’idea che mi ubriaca, a quest’ora della sera. Meglio dormire, e pensare al primo passo: trovare gli appoggi nelle città.

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