Manipolazione 
"Disse ancora ai suoi discepoli: "È inevitabile che avvengano scandali, ma guai a colui per cui avvengono. È meglio per lui che gli sia messa al collo una pietra da mulino e venga gettato nel mare, piuttosto che scandalizzare uno di questi piccoli. State attenti a voi stessi!" (Luca 17,1-3)

Nell'ultimo periodo, spesso si è visto utilizzare questi tre versetti per attaccare l'organizzazione corrotta della Chiesa. Secondo chi li riporta, Gesù condannerebbe duramente i pedofili. Fin qui non ci sarebbe nulla di male, se non che Gesù, da buon Messia, valuta nulla la violenza e la sofferenza corporale (assolve infatti una prostituta e manda in paradiso un ladrone). La conclusione del sillogismo di chi riporta questi versetti, a volte implicita ma comunque evidente, è che la Chiesa stessa ha tradito il suo Maestro. Purtroppo, ironia del Logos, gli indignati laicisti di tutto il mondo stanno con fierezza sbandierando solo la loro condanna ultima.

Mìkroi non sono i bambini bensì gli umili di manzoniana memoria. Chi ha fede senza che in lui il supporto razionale sia totalmente sviluppato, non deve essere scandalizzato, ovvero porgli qualcosa d'inciampo. Dire a qualcuno che è stupido perché crede in Dio, ha questa conseguenza; terribile per gli Ebrei di allora, che credevano che a chi fosse morto annegato sarebbe stata tolta la risurrezione.

λυσιτελεῖ αὐτῷ εἰ λίθος μυλικὸς περίκειται περὶ τὸν τράχηλον αὐτοῦ καὶ ἔρριπται 
εἰς τὴν θάλασσαν ἵνα σκανδαλίσῃ τῶν μικρῶν τούτων ἕνα. 

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