A mezzanotte, d’improvviso, quando
al suono di una musica che esulta
fuori si sentono passare non visti
gli attori in allegra brigata, ebbene
sulla fortuna che sta per lasciarti, sulle tue
imprese fallite coi progetti della vita
che si palesarono illusori, non t’impietosire!

Ma da uomo preparato per tempo, da forte
salutala, la tua Alessandria che dilegua.
Non ti illudere, soprattutto non dire che fu un sogno
che le orecchie ti ingannarono; rifiuta
queste vane speranze. Come un uomo
preparato per tempo, da forte cui s’addice
l’esser degno di una città come questa,
avvicinati con passo fermo alla finestra
e commosso ma senza l’abbandono
i lamenti e le suppliche dei vili
concediti quest’ultimo piacere! Ascolta il suono
il dolcissimo concerto della mistica brigata
e saluta la tua Alessandria che tu perdi.

Kostantinos Kavafis

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